Recensione: Sempre in contatto

by Matteo Radavelli on febbraio 1, 2010

SEMPRE IN CONTATTO
Relazioni virtuali in adolescenza
Autori: M.Lancini, L.Turuani
FrancoAngeli 2009

Le nuove tecnologie, inseritesi prepotentemente nella società moderna, hanno rivoluzionato il nostro comportamento e cambiato le nostre abitudini: basti pensare all’utilizzo del telefono cellulare, del computer e di internet.
I principali fruitori di questi mezzi sono gli adolescenti, abilissimi nell’orchestrare la loro giornata tra un SMS, una e-mail e una conversazione in chat. Questo testo, mira ad indagare le motivazioni profonde che portano gli adolescenti all’utilizzo dei nuovi mezzi tecnologici di comunicazione, andando ad analizzare nello specifico il ruolo del telefono cellulare e del diffusissimo programma di Istant messanging Messenger. Per l’indagine del costrutto, all’interno dell’orientamento psicodinamico, è stato creato, da parte di un èquipe di psicologi e psicoterapeuti, un disegno di ricerca quali-quantitativo coinvolgente complessivamente 1500 adolescenti. Nei primi capitoli viene riprodotto ad hoc lo stato dell’arte, con la presentazione ed interpretazione delle più recenti teorie circa la relazione intrattenuta dall’adolescente con la rete informatica e telefonica, con l’obiettivo di rappresentare la complessità del fenomeno. La presentazione della ricerca si snoda sui due temi principali precedentemente citati, andando ad analizzare esaustivamente gli aspetti correlati (SMS, squilli e chat) all’utilizzo di queste tecnologie, per poi fornire una chiave di lettura del fenomeno, incentrata sul ruolo che la comunicazione tecnologica ha assunto nel processo di definizione identitaria (processo di separazione-individuazione; mentalizzazione del sè corporeo; definizione-formazione dei valori; nascita sociale e continuità del sé) dell’adolescente moderno. Vengono analizzate le funzioni svolte da questi mezzi nel rapporto con i pari, con il partner, con i genitori ed i risvolti psicologici legati al loro utilizzo; come ad esempio la sicurezza di poter stare sempre in contatto con gli altri significativi, offerta dal telefono cellulare:” Quando lo dimentico mi sembra che manchi quasi un pezzo, non mi sento a posto”. Concludendo sono stati raccolti in un’appendice alcuni dei messaggi conservati dagli adolescenti, suddivisi in base all’interlocutore (amico, partner, genitore).
L’importanza di questo lavoro risiede quindi nella chiave di lettura critica offerta nei confronti di questi nuovi mezzi ed ai vantaggi e ai rischi che il loro utilizzo può comportare.

Ti potrebbero anche interessare:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>