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	<title>Commenti a: La persuasione e&#8230; ciò che noi poveri mortali ne sappiamo</title>
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	<description>la mente, la persona</description>
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		<title>Di: Cosa rende un messaggio persuasivo efficace!? &#124; PsycHomer</title>
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		<dc:creator>Cosa rende un messaggio persuasivo efficace!? &#124; PsycHomer</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 05:06:52 +0000</pubDate>
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		<description>[...] e pubblico. Molti si staranno chiedendo:&#8221; mmm ok, ma io come faccio ad essere convincente e persuasivo quando mi trovo a discutere con altre [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] e pubblico. Molti si staranno chiedendo:&#8221; mmm ok, ma io come faccio ad essere convincente e persuasivo quando mi trovo a discutere con altre [...]</p>
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		<title>Di: Aneddoti e suggestione oscurano la mente! &#124; PsycHomer</title>
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		<dc:creator>Aneddoti e suggestione oscurano la mente! &#124; PsycHomer</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 05:09:26 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ai passanti di sottoscrivere Conto Arancio? Bene, è proprio quello di cui sto parlando, la forza persuasiva della testimonianza diretta di chi è soddisfatto che è in grado di far sentire (in questo caso) [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ai passanti di sottoscrivere Conto Arancio? Bene, è proprio quello di cui sto parlando, la forza persuasiva della testimonianza diretta di chi è soddisfatto che è in grado di far sentire (in questo caso) [...]</p>
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		<title>Di: paopasc</title>
		<link>http://www.psychomer.it/la-persuasione-e-cio-che-noi-poveri-mortali-ne-sappiamo/comment-page-1/#comment-124</link>
		<dc:creator>paopasc</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 15:42:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ma si, in mezzo a quello che scrivo c&#039;è sempre l&#039;interesse a scoprire l&#039;interazione tra i due livelli: quello emotivo e quello cognitivo.&lt;br /&gt;La ricostruzione di noi stessi dal punto di vista emotivo è vissuta più che pensata e quindi si dà naturalmente, mentre la ricostruzione di sè cognitiva, le nostre aspettative sociali, quello che pensiamo di essere, i nostri atteggiamenti, tutto questo insomma è una cosa cognitiva e per conoscerla noi dobbiamo dirla e in questo dirlo noi facciamo errori o fraintendiamo. Nel ricostruire a noi stessi ciò che siamo noi sbagliamo, è lì parte dell&#039;arcano.&lt;br /&gt;Ehi psyco, hai cambiato template?&lt;br /&gt;E chist è bono assai!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma si, in mezzo a quello che scrivo c&#39;è sempre l&#39;interesse a scoprire l&#39;interazione tra i due livelli: quello emotivo e quello cognitivo.<br />La ricostruzione di noi stessi dal punto di vista emotivo è vissuta più che pensata e quindi si dà naturalmente, mentre la ricostruzione di sè cognitiva, le nostre aspettative sociali, quello che pensiamo di essere, i nostri atteggiamenti, tutto questo insomma è una cosa cognitiva e per conoscerla noi dobbiamo dirla e in questo dirlo noi facciamo errori o fraintendiamo. Nel ricostruire a noi stessi ciò che siamo noi sbagliamo, è lì parte dell&#39;arcano.<br />Ehi psyco, hai cambiato template?<br />E chist è bono assai!</p>
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		<title>Di: psychomer</title>
		<link>http://www.psychomer.it/la-persuasione-e-cio-che-noi-poveri-mortali-ne-sappiamo/comment-page-1/#comment-125</link>
		<dc:creator>psychomer</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 17:38:52 +0000</pubDate>
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		<description>hai scritto qualcosa a riguardo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hai scritto qualcosa a riguardo?</p>
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		<title>Di: paopasc</title>
		<link>http://www.psychomer.it/la-persuasione-e-cio-che-noi-poveri-mortali-ne-sappiamo/comment-page-1/#comment-126</link>
		<dc:creator>paopasc</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 10:59:48 +0000</pubDate>
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		<description>Lo vedo come un percorso da sè all&#039;altro (che può essere pure un messaggio pubblicitario, come visto). Il Percorso è tanto più ingarbugliato (cognitivo) quanto più lo è l&#039;atteggiamento generale del soggetto nei confronti di tutta la realtà, che a sua volta è funzione anche della percezione di sè, che è pur sempre un altro tipo di percezione.&lt;br /&gt;Ha a che fare con alcune delle domande che si moso posto da ultimo. Che cosa concorre a formare un concetto di noi stessi e di conseguenza l&#039;aspettativa delle interazioni con il mondo esterno?&lt;br /&gt;Due: il bias di cognizione del mondo, è responsabile, se esiste, dell&#039;imperfetto modo di affrontare i problemi o della reiterazione dell&#039;errore?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo vedo come un percorso da sè all&#39;altro (che può essere pure un messaggio pubblicitario, come visto). Il Percorso è tanto più ingarbugliato (cognitivo) quanto più lo è l&#39;atteggiamento generale del soggetto nei confronti di tutta la realtà, che a sua volta è funzione anche della percezione di sè, che è pur sempre un altro tipo di percezione.<br />Ha a che fare con alcune delle domande che si moso posto da ultimo. Che cosa concorre a formare un concetto di noi stessi e di conseguenza l&#39;aspettativa delle interazioni con il mondo esterno?<br />Due: il bias di cognizione del mondo, è responsabile, se esiste, dell&#39;imperfetto modo di affrontare i problemi o della reiterazione dell&#39;errore?</p>
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