Educare i bambini al consumo giocando

by Azzurra Spreafico on marzo 9, 2010
Ieri abbiamo parlato dei consumi indotti dalle pubblicità dei prodotti alimentari. Vediamo che cosa possiamo fare in quanto educatori. Durante la nostra giornata ci troviamo spesso nella condizione di “consumatori” nel senso stretto di comprare, di scegliere e di consumare una cosa rispetto a un’altra. E’ una situazione che capita continuamente e che ha diversi gradi di scelta personale; se entro in un bar e chiedo un caffè quasi certamente ce ne sarà un solo tipo e, se il caffè non sarà di mio gusto, la volta successiva cambierò bar. Se invece devo comprare uno yougurt, al supermercato dovrò districarmi tra milioni di possibilità e combinazioni di gusti, ingredienti, marche, scadenze e molto altro. Se siamo dei consumatori, dobbiamo essere educati a questo e lo stesso vale per i nostri bambini.


Educare al consumo significa educare:

  • ai diritti e ai doveri del consumatore;
  • al consumo sostenibile (globalizzazione, risorse..);
  • alla verifica e all’attuazione di tutte le norme di sicurezza per l’utilizzo dei prodotti;
  • ai messaggi pubblicitari (influenze, dipendenze, induzione di bisogni…);
  • alla sicurezza dei prodotti alimentari nell’acquisto, nella conservazione e nella eventuale cottura;
Altroconsumo alla sezione Educare al consumo, propone dei giochi interattivi suddivisi per età: un gioco per i bambini dai 6 ai 9 anni e uno per i preadolescenti dai 10 ai 14 anni.

Entrambi sono suddivisi per tematiche come indicato sopra. Ogni tematica è composta da un breve video in cui si spiegano i concetti fondamentali relativi al tema; dopodichè è possibile “esercitarsi” in alcuni giochi…

PER I PIU’ PICCOLI…
  • sistemare i prodotti acquistati nelle corretta mensole del frigo;
  • trovare i pericoli in una stanza;
  • dividere i rifuti negli appositi contenitori di riclaggio;
  • dividere su bacheche le pubblicità dai cartelloni informativi;
  • ….

E PER I PIU’ GRANDI…

  • ridurre i consumi all’interno di una casa;
  • separare i rifiuti;
  • test di verifica dei contenuti appresi;
  • presenza di contenuti più ampia, sottoforma di ipertesto;

Si tratta di un gioco che dimostra molta attenzione a cosa è opportuno insegnare a cisacuna età. Può essere proposto sia ai figli, sia a scuola. Il gioco ha anche un link di contenuti testuali dove è possibile scaricare tutto ciò che viene detto nell’ipertesto e quindi potervi studiare e rifletterci a posteriori. Ciò che traspare da questo gioco è la volontà di insegnare facendo, dando solo i contenuti indispensabili e permettendo a ciascuno di scegliere se approfondire o meno una questione.

Una volta che abbiamo preso spunto da questi giochi interattivi possiamo:

  • farci aiutare a sistemare la spesa nel frigo in modo tale da scegliere un ripiano piuttosto che un’altro;
  • chiedere di iniziare una propria raccolta rifiuti differenziata della propria camera o della propria classe;
  • ritagliare i messaggi pubblicitari dai prodotti e le immagini per creare a loro volta delle pubblicità nuove, che siano chiare, oneste e informative;
  • leggere insieme dei libri sulle tematiche che più interessano;

Buon lavoro!

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4 Responses to “Educare i bambini al consumo giocando”

  • paopasc scrive:

    Le buone abitudini richiedono costanza applicativa. Occorrerebbe che anche a casa i ragazzi trovassero un ambiente che non contrasta con el esperienze apprese in classe.
    Ci sono!: rimandiamo a scuola anche i gentiori!
    Comunque sono d'accordo: è una delle poche vie percorribili, educare giocando/divertendo.

  • zazuxx01 scrive:

    Ciao paopasc,
    come dici tu le virtù vanno esercitate con costanza.
    Magari proponiamo ad altroconsumo.it un gioco interattivo anche per i genitori? :-)
    Buona giornata,
    Azzurra

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