Educare alle life skills
Le life skills sono “quelle abilità, competenze che è necessario apprendere per mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana”
Esse si dividono principalmente in due gruppi, quelle PERSONALI e quelle RELAZIONI. Le life skills personali sono necessarie affinchè si sviluppino quelle relazionali, perciò negli interventi di prevenzione occorre partire da esse.
Una delle più importanti life skill personali è LA PRESA DI COSCIENZA DI SE’ che implica rispetto di sé, fiducia di sé, creatività, autostima e autocritica.
Di conseguenza le attività educative dovranno vertere sostanzialmente:
- Sull’autoconsapevolezza e sulla conoscenza di sé stessi
- Sullo sviluppo del pensiero creativo, innovativo
- Sulla nascita del pensiero critico, che sa analizzare e valutare attentamente
Educate le life skills personali è possibile, ma solo allora, concentrarsi su quelle relazionali intese come CAPACITA’ DI AVERE RELAZIONI INTERPERSONALI. Queste necessitano che la persona sia in grado:
- Di rispettare l’altro, sia nei modi di vivere che nelle opinioni
- Di gestire un conflitto
- Di affrontare eventuali situazioni nuove
- Di avere la capacità di promuovere il cambiamento
Due capacità trasversali fondamentali sono sicuramente il PROBLEM SOLVING e il DECISION MAKIG, ovvero la capacità di
- focalizzarsi e individuare il problema con precisione
- raccogliere tanti più elementi possibili
- valutare tutte le possibili soluzioni
- di ciascuna soluzione valutare svantaggi e vantaggi
- prendere una decisione
Come si può vedere le life skills spesso si sovrappongono, rendendo decisamente difficile un educazione settoriale. Dato un problema, occorre il PROBLEM SOLVING per effettuare il processo decisionale, però per trovare tutte le possibili soluzioni ho bisogno del PENSIERO CREATIVO; successivamente per valutare le possibili soluzioni mi servo del PENSIERO CRITICO e nella fase finale del DECISION MAKING.
Se inoltre il problema, come spesso accade, è di natura relazione, non posso prescindere da competenze nella RELAZIONE INTERPERSONALE che si mettono in atto con una COMUNICAZIONE EFFICACE che mi permette di esprimermi al meglio. Durante la comunicazione è possibile gestire stress e le emozioni grazie all’AUTOCONSAPEVOLEZZA ed è possibile rimanere vicino all’altro grazie alla capacità di EMPATIA.














Come forse si potrà intuire sono molto interessato ai meccanismi che portano alla decisione. L’idea di fondo è sempre quella: rispetto ad una onnipotenza di atti l’interazione con gli altri (e con l’ambiente) impone dei vincoli. Stessa sorte accade alla vita di relazione e ai vari comportamenti che adottiamo in ambienti diversi. Anche questo è un altro fatto notevole: spesso, pur rimanendo sempre noi stessi, adottiamo atteggiamenti diversi a seconda della situazione.
Inoltre, come notavi, vi è sovrapposizione tra le diverse abilità nei differenti contesti: è richiesto sempre un genere di atteggiamento verso gli altri, ma diverso se siamo all’interno della nostra compagnia, o a un colloquio di lavoro oppure a una cerimonia ufficiale.