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Il nostro progetto è quello di creare uno spazio web partecipatvo.
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Salve sarei molto interssato a instaurare un rapporto di collaborazione!!
Attendo Risposta Cordiali Saluti
Concordo con quanto indicato nell’articolo, si dovrebbe collaborare di piu’ per dare valore alla figura del pedagogista. Mi piacerebbe collaborare.
L’ottenimento dell’albo professionale dovrebbe essere
un immediato punto di arrivo per tutti i pedagogisti
considerato il percorso formativo universitario, uguale a quello degli psicologi, solo che loro hanno avuto maggiore coesione e sono riusciti ad ottenere il riconoscimento nelle figure sanitarie e ad avere una albo.
Ritengo inoltre che il pedagogista meriti una collocazione di maggior rilievo sopratutto in ambito scolastico ed anche in ambito sanitario.
Ho risposto ad entrambi via email.
p.s. Sono pienamente d’accordo con te Paola.
Trovo questo progetto molto interessante e mi piacerebbe poter instaurare un rapporto di collaborazione poiché condividiamo le stesse passioni.
Fiduciosa in una risposta colgo l’occasione di salutare tutti voi.
Ciao Antonella, ti ho scritto una mail
Leggendo l’articolo, non ho potuto non sentirmi chiamata in causa. Sono alla ricerca di un lavoro e un po’ indignata nel rendermi conto di quanto questa professione sia sottostimata e poco ricercata. Purtroppo prendo coscienza di aver speso (volentieri ma non senza fatica o aspettative) 5 anni studiando “Scienze dell’educazione” prima e “Scienze pedagogiche” poi, per avere in mano una laurea che è in certi casi inutile. Si tratta di una laurea specialistica a tutti gli effetti, come le altre, eppure, spesso la gente sminuisce questa facoltà e l’ambito educativo in generale. Il problema principale è che le persone non sanno nemmeno chi sia il “pedagogista” e a che cosa serva…e non di rado, sembra essere uno psicologo di serie B. L’albo risolleverebbe la nostra categoria? Forse. Così non saremmo più un surrogato della psicologia o coordinatori di educatori che a volte vengono declassati ad “animatori”.
Mi piacerebbe avviare una collaborazione con voi, anche solamente per un confronto, uno scambio di opinioni, un sostegno reciproco.
Attendendo un feed-back da parte vostra, colgo l’occasione per porgervi i miei saluti, nonché auguri di buone Feste e un ringraziamento per il vostro impegno.
Ciao, ti ho mandato una mail. A presto
ciao arianna, concordo con te sul fatto che le persone generalmente non sanno cos’è un pedagogista e tutte le volte faccio un bel respiro, mi armo di pazienza, e spiego loro la differenza. Personalmente, per lavorare come pedagogista, mi sono mossa come un’imprenditrice: ho aperto la partita iva, ho scritto dei progetti, gli ho sottoposti, qualche volta li ho realizzatii, qualche volta no… ho partecipato a milioni di bandi nelle scuole, e alla fine dopo tanto seminato ce l’ho fatta. La nostra forza è che noi, per dimostrare la nostra professionalità, non ci serviamo del titolo o dell’albo ma lo dimostriamo lavorando sodo giorno per giorno, non che gli altri non lo facciano, ma sicuramente il titolo e l’albo dannno un aiutino in più (e te lo dice una persona che è fidanzata con uno piscologo).
a presto.
azzurra
Ciao a tutti, sono una psicologa clinica – psicoterapeuta in formazione cognitivo-comportamentale. la vostra iniziativa mi interessa molto e mi piacerebbe poter collaborare. Contattetemi!
Ciao Claudia,
ti ho risposto tramite mail.
A presto